TOCCARE IL MONDO

TOCCARE IL MONDO
Tu come ti senti???
Parte tutto da qui, dalla domanda più semplice del mondo eppure resta sempre complesso esprime come uno si sente perché ognuno sente in modo diverso almeno. Ci insegnano che siamo diversi, c’è chi comunica parlando, c’è chi lo fa con lo sguardo alcuni addirittura col solo pensiero, io ho scelto di comunicare Toccando.
Sarà che a noi Lomaniaci ci PIACE, sarà che da piccola mi è stato dato in dono, sarà che mi sembra l’unico modo autentico per comunicare, l’unico che non lascia fraintendimenti l’unico che non mente perché vive costantemente nel qui ed ora e aiuta a sviluppare sempre più la presenza facendo affidamento solo al nostro corpo. Lui sa!!! Hà la capacità di darci una risposta immediata nella maggior parte delle situazioni.
Purtroppo non gli riconosciamo spesso questa capacità e lasciamo che i nostri pensieri ci confondono e ci spingono a prendere decisioni contrarie al volere del nostro corpo. Più impariamo ad avere fiducia del nostro corpo più lui ci fornisce tutti gli strumenti per comunicare.
Sono così consapevole della sua bellezza che solo dopo averne compreso la sua unicità ne ho fatto di esso la mia vita, il mio lavoro il mio modo di esprimermi; così pratico e accetto la mia qualità di essere vivente uscendo dagli automatismi che non portano nessuna soddisfazione.
La pelle segna il limite visibile del nostro corpo ed il punto di contatto con il mondo, essa rappresenta circa il 20% del nostro peso corporeo ed è il nostro organo più sensibile, quello che ci NUTRE maggiormente.
La Medicina Tradizionale Cinese associa la pelle all’organo dei polmoni, quindi al respiro, al respiro che è vita; secondo anche gli Hawaiani, infatti è facile notare come la nostra pelle cambia appena passiamo un po’ di tempo all’aria aperta, diventa più viva, più morbida.
Possiamo anche scoprire che il nostro corpo non è limitato alla pelle ma bensì vive di sensazioni, che vanno a toccare il mondo e che creano emozioni che fanno più o meno bene al Cuore.
Un neonato che non viene toccato, deperisce; gli adulti che non toccano e che non sono toccati si rinsecchiscono sia fisicamente che emotivamente che mentalmente. A volte il contatto fisico restituisce la vita ai malati e i guaritori lo sanno bene. I massaggi sono uno dei modi più efficaci per restare in buona salute e conservare un buon equilibrio psichico e la riscoperta continua del nostro corpo.
Una semplice CAREZZA mette in funzione tutto il nostro sistema sensoriale.
L’arte del TOCCO è la porta d’accesso alla sensorialità e stimola l’essere ad una creatività costante.
Secondo i maestri Tantrici un essere umano recupera naturalmente la propria unità quando è toccato profondamente, ovvero quando il conTATTO non è più una strategia sessuale. Quando nulla è “VOLUTO”. Questo conTATTO si stabilisce in una specie di grazia perché riconnette colui che lo riceve alla propria spazialità.
Molte persone hanno perso questo contatto col mondo e con se stessi, infatti hanno bisogno di situazioni forti per sentirsi, ricercano l’intensità per liberare le tensioni e riportare il fremito in un corpo abbandonato, altri sono stati privati per troppo tempo del contatto col calore umano che ora ne hanno paura, non sanno come rapportarsi e scappano appena qualcuno invade il loro spazio.
Pochi sono quelli in grado di toccare l’altro semplicemente per essere l’altro per restituire al corpo il suo fremito sacro e sensibilizzarlo a una presenza autentica. Solo così il corpo esigerà poi di essere avvicinato con venerazione, e solo così esso prende coscienza di quella morbida pellicola che ci delimita, solo così sentirà il contatto dei piedi sul pavimento, se sono presente in ogni momento potrò SENTIRE le meravigliose gocce d’acqua sulla mia pelle, solo così può iniziare a vivere nella pienezza e nella soddisfazione profonda.
Al giorno d’oggi dove “Comunicazione” è la parola d’ordine, in cui in pochi secondi possiamo accedere a una quantità illimitata di informazioni, ci lamentiamo di aver perduto il CONTATTO col nostro corpo e con gli altri esseri umani. Soffriamo di una estrema solitudine, della mancanza di contatto fisico, di una virtualizzazione dei sentimenti dell’espressione delle emozioni tramite facebook e messaggini, ci limitiamo a scrivere e lasciamo contaminare tutte le nostre relazioni dalle illusioni e dal germe della paura e ci costringiamo a un contatto superficiale che non dà ai corpi nessuna possibilità di entrare con abbandono e creatività nel grande gioco cosmico.
Barbara Hau’oli Okalani

Barbara

Praticante e divulgatrice dell'arte Hawaiana del Lomi Lomi. Surfista e Yoga Girl

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Monica

    Leggerti è sempre illuminante ed ogni volta una conferma del perchè la mia saggezza interiore ha scelto te come Kumu!!!! Mahalo Barbara ….Sei una Benedizione per chiunque ha la fortuna di incontrarti!!!! Mahalo
    T.V.B.
    Monica

    1. Barbara

      Grata di poter vedere la luce riflessa in te Uhane Nui !!! Mahalo

  2. Serena rossi

    Oggi leggo il tuo articolo ,dopo due anni e mezzo dal tuo corso lomi lomi entrato nella mia vita,e anche se non sono quel lomi So che posso esserlo accarezzando me stessa e la vita.l’incontro con quel seme che hai gettato ha fatto nascere un significato nuovo in me e Nelle persone accanto a me.La ricchezza di questo luogo che è il cuore genera grandi trasformazioni consapevoli o meno per l evoluzione dello spirito.La nostra anima sta facendo un cammino tutto suo e con grande rispetto e compassione possiamo prenderne coscienza e allontanare il giudizio e la colpa.Queste parole non sarebbero mai uscite se non avessi incontrato quell esperienza con te profondamente significativa e ricca di gratitudine

  3. ALBERTA

    sei una maestra per me. grazie Barbara.
    MAHALO!

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